{"id":640,"date":"2019-04-05T22:09:21","date_gmt":"2019-04-05T20:09:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/?p=640"},"modified":"2019-09-29T22:09:42","modified_gmt":"2019-09-29T20:09:42","slug":"sentenza-del-5-aprile-2019-presidente-dott-raffaele-del-porto-giudice-relatore-dott-lorenzo-lentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/2019\/04\/05\/sentenza-del-5-aprile-2019-presidente-dott-raffaele-del-porto-giudice-relatore-dott-lorenzo-lentini\/","title":{"rendered":"Sentenza del 5 aprile 2019 \u2013 Presidente: dott. Raffaele Del Porto \u2013 Giudice relatore: dott. Lorenzo Lentini"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div>\n<p>Stante il disposto dell\u2019art. 99, co. 1, c.p.i. che fa salva la disciplina della concorrenza sleale, l\u2019insussistenza dei requisiti per accordare al\u00a0<em>know-how<\/em> la tutela offerta dal c.p.i. non fa venire meno l\u2019applicabilit\u00e0 dei principi generali in tema di concorrenza sleale, dovendosi ritenere condotta contraria ai principi della correttezza tra imprenditori lo sfruttamento abusivo di altrui informazioni tecniche o commerciali, aventi carattere riservato (sia pure non \u201csegreto\u201d) e apprezzabile valore economico, di cui l\u2019imprenditore sia venuto in possesso per circostanze fortuite (nel caso di specie, l\u2019esistenza di una passata trattativa tra la societ\u00e0 attrice ed un cliente della societ\u00e0 convenuta aveva consentito a quest\u2019ultimo di trattenere indebitamente disegni, progetti e altro materiale tecnico, rientrante nella esclusiva titolarit\u00e0 di parte attrice, e di metterlo a disposizione di un diverso \u201cfornitore\u201d, ovvero la societ\u00e0 convenuta, al fine di ottenere condizioni commerciali pi\u00f9 competitive).<\/p>\n\n\n\n<p>In mercati caratterizzati dalla realizzazione di commesse sulla base di progetti condivisi dal committente e dalla particolare qualificazione dei soggetti che vi operano, l\u2019imitazione di \u201caspetti esteriori\u201d non \u00e8 idonea a costituire un illecito confusorio laddove il profilo estetico degli impianti realizzati non rivesta carattere centrale nell\u2019aggiudicazione degli appalti e non sia elemento tale da generare vantaggi competitivi, n\u00e9 rischi di confusione in capo ai fruitori, essendo questi in grado di distinguere i prodotti forniti e i servizi resi dai diversi operatori del mercato in questione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indebito utilizzo di informazioni riservate tecniche altrui integra la fattispecie \u201cgenerale\u201d di cui all\u2019art. 2598, n. 3), c.c., sicch\u00e9 deve ritenersi escluso che tale condotta possa integrare altres\u00ec l\u2019attivit\u00e0 di appropriazione di pregi di cui all\u2019art. 2598, n. 2), c.c.<\/p>\n\n\n\n<p>Non pu\u00f2 trovare accoglimento la domanda di risarcimento del danno derivante da atti di concorrenza sleale laddove il danno sofferto in conseguenza della condotta avversaria non risulti provato. In particolare, in ipotesi in cui l\u2019agente lamenti un pregiudizio da ricondurre alla categoria della \u201cperdita di&nbsp;<em>chance<\/em>\u201d, incombe su quest\u2019ultimo l\u2019onere di provare la sussistenza di elementi oggettivi e certi dai quali desumere, in termini di certezza o di elevata probabilit\u00e0 e non di mera potenzialit\u00e0, l\u2019esistenza di un pregiudizio economicamente valutabile (conf. Cass. n. 15385\/2011).<\/p>\n\n\n\n<p>Deve ritenersi infondata la domanda di tutela di cui all\u2019art. 99 l.d.a. in difetto dei presupposti di applicazione della suddetta norma, presupponendo la medesima il carattere di originalit\u00e0 del progetto ingegneristico (conf. Trib. Milano 31.05.2016). In ogni caso, l\u2019esercizio del diritto all\u2019equo compenso \u00e8 altres\u00ec condizionato alla previa esecuzione degli adempimenti di cui all\u2019art. 99, co. 2, l.d.a., sicch\u00e9 in caso di mancata esecuzione la domanda deve ritenersi infondata anche alla luce del disposto di cui all\u2019art. 11 del regolamento per l\u2019esecuzione della l.d.a.<\/p>\n\n\n\n<p>Allorch\u00e9 ad una consulenza tecnica d\u2019ufficio siano mosse critiche puntuali e dettagliate da un consulente di parte, il giudice che intenda disattenderle ha l\u2019obbligo di indicare nella motivazione della sentenza le ragioni di tale scelta, senza che possa limitarsi a richiamare acriticamente le conclusioni del proprio consulente, ove questi a sua volta non si sia fatto carico di esaminare e confutare i rilievi di parte (conf. Cass. n. 23637\/2016). Argomentando&nbsp;<em>a contrario<\/em>si ricava che laddove il C.T.U. abbia esaminato i rilievi mossi dai consulenti di parte e replicato puntualmente, non sussiste in capo al tribunale l\u2019onere di motivazione sul punto, onere gi\u00e0 compiutamente assolto dal perito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>I principi sono stati espressi nel giudizio promosso nei confronti della concorrente s.n.c., ai fini dell\u2019accertamento degli illeciti di concorrenza sleale\u00a0<\/em>ex<em> art. 2598, nn. 1), 2) e 3), c.c. e della violazione dei diritti autorali connessi di cui all\u2019art. 99 l.d.a.; per l\u2019effetto, l\u2019attore chiedeva: (<\/em>i<em>) di inibire la prosecuzione degli illeciti eventualmente accertati ai sensi degli artt. 2599 c.c., 99 l.d.a. e 156 l.d.a.; (<\/em>ii<em>) di ordinare la restituzione di documenti contenenti informazioni riservate e di inibirne qualunque utilizzo futuro; (<\/em>iii<em>) il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti; (<\/em>iv<em>) la pubblicazione della sentenza; (<\/em>v<em>) la fissazione di una penale per ciascuna violazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Al riguardo, l\u2019attrice lamentava: (<\/em>i<em>) l\u2019indebito sfruttamento di dati tecnico-commerciali di sua propriet\u00e0 trasmessi in forma riservata e in sede precontrattuale ad alcuni potenziali clienti, che li avevano successivamente messi a disposizione della societ\u00e0 convenuta; (<\/em>ii<em>) la realizzazione di impianti con identiche caratteristiche di <\/em>lay-out <em>ossia estetiche e non necessariamente tecniche; (<\/em>iii<em>) l\u2019appropriazione di pregi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Sent.-5.4.19.pdf\">Sent. 5.4.19<\/a><a href=\"http:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Sent.-5.4.19.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p>(Massima a cura di Marika Lombardi)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stante il disposto dell\u2019art. 99, co. 1, c.p.i. che fa salva la disciplina della concorrenza sleale, l\u2019insussistenza dei requisiti per accordare al\u00a0know-how la tutela offerta dal c.p.i. non fa venire meno l\u2019applicabilit\u00e0 dei principi generali in tema di concorrenza sleale, dovendosi ritenere condotta contraria ai principi della correttezza tra imprenditori lo sfruttamento abusivo di altrui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[143,414,145,413,411,412,408,109,108,410,409],"class_list":["post-640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-concorrenza","tag-appropriazione-di-pregi","tag-art-156-l-d-a","tag-art-2598-c-c","tag-art-2599-c-c","tag-art-99-c-p-i","tag-art-99-l-d-a","tag-atti-confusori","tag-concorrenza-sleale","tag-diritto-dautore","tag-perdita-di-chance","tag-sottrazione-di-know-how"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=640"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":642,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640\/revisions\/642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}