{"id":1665,"date":"2022-07-13T19:05:01","date_gmt":"2022-07-13T17:05:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/?p=1665"},"modified":"2023-07-18T09:54:44","modified_gmt":"2023-07-18T07:54:44","slug":"corte-dappello-di-brescia-sentenza-del-13-luglio-2022-n-944-contratto-di-leasing-buona-fede-ed-esercizio-della-clausola-risolutiva-espressa-art-1526-c-c-legittimazione-proce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/2022\/07\/13\/corte-dappello-di-brescia-sentenza-del-13-luglio-2022-n-944-contratto-di-leasing-buona-fede-ed-esercizio-della-clausola-risolutiva-espressa-art-1526-c-c-legittimazione-proce\/","title":{"rendered":"Corte d\u2019Appello di Brescia, sentenza del 13 luglio 2022, n. 944 \u2013 contratto di leasing, buona fede ed esercizio della clausola risolutiva espressa, art. 1526 c.c., legittimazione processuale del cessionario"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1665?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1665?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div>\n<p>Il principio di buona fede, in quanto principio cardine e generale dell\u2019ordinamento, impone di valutare il comportamento dei contraenti sia al momento dell\u2019esecuzione del contratto, sia nel momento patologico dell\u2019inadempimento e della sua risoluzione, senza tuttavia che ci\u00f2 inverta l\u2019onere della prova nel caso di inadempimento n\u00e9 sovverta il principio in materia di clausola risolutiva espressa riguardo la non sindacabilit\u00e0 della gravit\u00e0 dell\u2019inadempimento pattiziamente predeterminata. In quest\u2019ultima ipotesi, l\u2019indagine della buona fede \u2013 da accertarsi sia sul piano oggettivo della condotta che su quello soggettivo della colpa \u2013 va ricondotta al momento in cui l\u2019obbligato ha tenuto il comportamento previsto in contratto e la controparte si \u00e8 avvalsa della predetta clausola. L\u2019attesa del concedente nell\u2019avvalersi della clausola risolutiva espressa anche a seguito del susseguirsi di una serie di inadempimenti da parte dell\u2019utilizzatore, quanto al piano oggettivo della condotta, e la mancata dimostrazione da parte dell\u2019utilizzatore che, nonostante l\u2019uso della normale diligenza, non sia in grado di adempiere alle obbligazioni derivanti dal contratto di <em>leasing<\/em> per causa a lui non imputabile, quanto al profilo soggettivo della colpa, indicono a considerare legittimo e non connotato da malafede l\u2019utilizzo della clausola risolutiva espressa, anche a fronte del rifiuto della societ\u00e0 di <em>leasing <\/em>a rinegoziare il relativo contratto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alla risoluzione del leasing traslativo, i cui presupposti si siano verificati anteriormente all\u2019entrata in vigore della legge n. 124 del 2017, si applica analogicamente la disciplina di cui all&#8217;art. 1526 c.c. e, pertanto, ove la risoluzione del predetto contratto derivi da un inadempimento dell\u2019utilizzatore, lo stesso ha diritto alla restituzione delle rate pagate solo previa restituzione del bene, dal momento che solo dopo tale restituzione il concedente potr\u00e0 trarre dalla cosa ulteriori utilit\u00e0 e sar\u00e0 possibile determinare il c.d. \u201cequo compenso\u201d ad esso spettante per il mero godimento garantito all\u2019utilizzatore nel periodo di durata del contratto. Tuttavia, con riferimento al contratto di leasing, occorre tenere in considerazione l\u2019interesse del concedente che \u00e8 quello di ottenere l\u2019integrale restituzione della somma erogata a titolo di finanziamento unitamente a interessi, spese e utili dell\u2019operazione e non la restituzione dell\u2019immobile che costituisce piuttosto una garanzia alla restituzione del finanziamento. Pertanto, nel <em>leasing <\/em>la riconsegna dell\u2019immobile \u00e8 insufficiente, quale risarcimento del danno, ove non avvenga la restituzione del finanziamento e il valore dell\u2019immobile non ne copra l\u2019intero importo.<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di cessione di crediti nell\u2019ambito di un\u2019operazione di cartolarizzazione <em>ex <\/em>legge 30 aprile 1999 n. 130, ove vi sia contestazione circa la legittimazione del cessionario, \u00e8 onere di chi assuma di avere, in forza della cessione, acquisito la legittimazione attiva ad agire, sia pure ai soli fini dell\u2019intervento <em>ex<\/em> art. 111 c.p.c., allegare e dimostrare la effettiva estensione del suo titolo di acquisto sul piano oggettivo in relazione ai rapporti e ai crediti che si assumono essere stati acquistati e, cio\u00e8, fornire la prova che il rapporto sia compreso tra quelli compravenduti nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione di cessione in blocco.<\/p>\n\n\n\n<p><em>I principi sono stati espressi nell\u2019ambito del giudizio di appello promosso dall\u2019utilizzatore avverso l\u2019ordinanza ex articolo 702-<\/em>ter<em> c.p.c. emessa all\u2019esito del giudizio sommario di cognizione di primo grado, nel quale l\u2019utilizzatore-convenuto, a fronte dell\u2019accertamento della risoluzione di diritto per clausola risolutiva espressa del contratto di leasing immobiliare e condanna all\u2019immediato rilascio dell\u2019immobile oggetto del contratto, oltre al pagamento delle spese di lite, chiedeva, in via riconvenzionale, (<\/em>i<em>) l\u2019inefficacia dell\u2019utilizzo della clausola risolutiva espressa asserendo un suo utilizzo contrario a buona fede, (<\/em>ii<em>) l\u2019applicazione analogica del disposto dell\u2019art. 1526 c.c. (condannando la societ\u00e0 concedente alla restituzione di tutti i canoni percepiti, dedotto l\u2019equo compenso ad essa spettante per il godimento, da parte dell\u2019utilizzatore, del bene concesso in leasing) e (<\/em>iii<em>) di accertare la carenza di legittimazione ad agire in capo alla societ\u00e0 intervenuta nel giudizio quale cessionaria del credito derivante dal predetto contratto di leasing.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con sentenza, la Corte d\u2019Appello (<\/em>i<em>) ha rigettato integralmente l\u2019appello formulato dall\u2019utilizzatore, rilevando, tra l\u2019altro, che la pretesa restituzione dei canoni versati in eccedenza (o la riduzione della clausola penale per eccessiva onerosit\u00e0) \u00e8 preclusa dal mancato rilascio del bene che impedisce la sua ricollocazione sul mercato da parte del concedente, non potendosi prospettare alcun credito dell\u2019utilizzatrice in relazione all\u2019asserito esubero di valore del bene e (<\/em>ii<em>) ha condannato alle spese di lite l\u2019appellante.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-288e9cec-c528-425a-81da-2b6ad11c947e\" href=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Sent.-13.07.2022-n.-944.pdf\">Sent. 13.07.2022 n. 944<\/a><a href=\"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Sent.-13.07.2022-n.-944.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-288e9cec-c528-425a-81da-2b6ad11c947e\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p>(Massime a cura di Emanuele Taddeolini Marangoni)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il principio di buona fede, in quanto principio cardine e generale dell\u2019ordinamento, impone di valutare il comportamento dei contraenti sia al momento dell\u2019esecuzione del contratto, sia nel momento patologico dell\u2019inadempimento e della sua risoluzione, senza tuttavia che ci\u00f2 inverta l\u2019onere della prova nel caso di inadempimento n\u00e9 sovverta il principio in materia di clausola risolutiva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[1249,1250,884,1251],"class_list":["post-1665","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contratti-bancari-e-finanziari","tag-art-1526-c-c","tag-buona-fede-ed-esercizio-della-clausola-risolutiva-espressa","tag-contratto-di-leasing","tag-legittimazione-processuale-del-cessionario"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1665"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1667,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1665\/revisions\/1667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obgc.unibs.it\/osservatorio\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}